CSI all’italiana

Ho letto un libro di grande interesse per tutti gli scrittori di gialli e per i lettori appassionati del genere.

Sulla scena del crimine: CSI all’italiana di Chiara Guarascio. Edizioni il Molo. 

Il libro è quasi un manuale di criminalistica che spiega le vere procedure adottate dalle forze dell’ordine italiane e fornisce alcune nozioni di medicinale legale.

L’autrice ha anche un ottimo blog di criminologia http://www.crimine.net/.

Il libro è molto interessante e fonte di numerose informazioni.

In alcune sue parti il tocco dell’autrice è più evidente e rende anche più piacevole la lettura. Altre sezioni sono meno curate e costituiscono sequenze di dati e notizie poco legate tra loro. Il libro, di cui ho la prima edizione, si potrà giovare nelle successive di un più curato lavoro di revisione di bozze ed editing.

Da leggersi con interesse e poi, per chi scrive, da tenersi sulla scrivania e da consultarsi all’occorrenza.

 

 

 

Annunci

Info Sergio Calamandrei
Scrivo: vedi www.calamandrei.it Ho pubblicato due romanzi, un saggio e vari racconti che nel complesso formano il Progetto SESSO MOTORE ( www.calamandrei.it/sessomotore.htm ). Oltre a ciò, vari altri racconti. scrivere@calamandrei.it

5 Responses to CSI all’italiana

  1. heidiepeter says:

    Gia’ inserito sulla lista dei libri da acquistare nel 2008.
    Grazie per la segnalazione.
    Heidi

    Mi piace

  2. Mi sarebbe servito quando cercavo materiale per documentarmi per il romanzo: quanto ho studiato in quel periodo…
    Fosse servito: è eternamente INEDITO!

    Mi piace

  3. Hatshepsut81 says:

    Ho letto il blog di questa autrice ed è semplicemente fantastico soprattutto per una persona come me che ama CSI e i libri gialli. Anche il libro non deluderà… ^_^

    Mi piace

  4. sedge says:

    Ahh il CEOSSAI all’italiana!

    Scherzi a parte, è interessante vedere come fanno le indagini oggi; riecono a trovare una traccia ematica o un impronta anche a distanza di molto tempo.
    Mi aveva colpito tempo addietro l’analisi fatta sul nastro adesivo usato per rapire il povero Tommy (consentimi un BASTARDI per gli esecutori), erano risaliti veramente al tipo e alla marca usati.
    Sicuramente la tecnologia da un contributo sempre più grande alle indagini.

    Mi piace

  5. munk says:

    Ringrazio commossa! Sono l’autrice, qui loggata con account splinder. Sono sempre a disposizione per domande e chiarimenti. Per gli aspiranti scrittori: quello dell’editoria è un mondaccio infame, ma chi la dura la vince. Dimenticatevi solo di farci i soldi, almeno all’inizio!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: