La classifica di Orme Gialle 2008

Si è conclusa la mia tre-giorni-letteraria e devo dire di essermi divertito parecchio.

Giovedì c’è stata la presentazione di Delitti raccontati due volte di Spezi e Valleri.

Nel corso della serata Leonardo Gori ha rivelato l’identità dello scrittore collettivo Franco Valleri, interessante esempio di Wu Ming toscano.

Hanno assistito alla presentazione diversi giornalisti "storici" di Firenze e l’incontro ha avuto ampia visibilità sulla stampa locale.

Venerdì ho partecipato alla presentazione empolese di Antologia gialla di Toscana. Ringrazio gli amici intervenuti, il pubblico, Spezi e Previti che presentavano, e gli altri autori presenti. Peraltro tre di loro (Susanna Daniele, Lucia Bruni e Donatella Fabbri) le avrei ritrovate il giorno dopo tra i finalisti di Orme Gialle e ciò depone a favore della qualità dell’Antologia gialla di Toscana.   

Infine, sabato a Pontedera premiazione di Orme Gialle.

Lucarelli, purtroppo, non è potuto intervenire e hanno fatto gli onori di casa il Presidente Aldo Fruttuosi, il vicepresidente Marcello Cimino e lo scrittore Pier Giorgio Di Cara.

La classifica del Premio è stata:

1) OSSESSIONE di Barbara Baraldi
2) IL CUORE DI AMELIA di Elena Vesnaver (premio Mario Casacci)
3) NAILMASTER 2000 di Christian Antonini
4) COME GOCCE NEL MARE di Riccardo Gazzaniga
5) SE, UN GIORNO di Lucia Bruni e Donatella Fabbri
6) SENZA PAURA di Bettina Bartalesi
7) ALLA FINESTRA di Susanna Daniele
8) IL LAVORO PIU’ BELLO DEL MONDO di Sergio Calamandrei
9) QUATTRO PASSI TRA FIGURE INGANNEVOLI di Vito Bollettino
10) (Ex aequo ) IL MAGO E IL LUPO di Mirko Paolucci, IO E TASH di Stefano Masoni, QUESTIONE DI SANGUE di Marina Bertamoni

Anche quest’anno tutti i racconti segnalati saranno pubblicati in un’antologia.

Dopo il premio, divertente cena presso un ristorante etnico di Pontedera.

Alla prossima. 

 

 

Premiazione del concorso di Orme Gialle sabato 21 a Pontedera

Completo l’illustrazione della mia tre-giorni-letteraria che inizia oggi con la presentazione di  giovedì pomeriggio alla Mel del libro di Spezi e Valleri, , mi porterà ad Empoli venerdì per una presentazione di Antologia gialla di toscana e si concluderà sabato a Pontedera con la premiazione del concorso di Orme gialle.

Il concorso Mario Casacci è organizzato dall’associazione Orme Gialle di Pontedera presieduta da Carlo Lucarelli.

Della premiazione di Orme Gialle dello scorso anno ne ho parlato in questo post.

Un mio racconto fu inserito tra quelli segnalati e venne pubblicato nell’antologia Anonima Assassini II la cui copertina potete ammirare nella colonna laterale del blog.

Sono tra i segnalati anche quest’anno e sarò presente alla premiazione di sabato che ha il seguente programma:

SABATO 21 MARZO 2009 – Ore 18,00
Aula Magna ITCG "Enrico Fermi"
Via Firenze – Pontedera

CARLO LUCARELLI

presenta

L’OTTAVA VIBRAZIONE (Einaudi)
NAVI A PERDERE (Edizioni Ambiente)
STORIE DI BANDE CRIMINALI, DI MAFIE E DI PERSONE ONESTE (Einaudi)

A seguire la proclamazione dei vincitori del concorso 2008

SEGUIRA’ LA PREMIAZIONE DELLA XII EDIZIONE DI ORME GIALLE – CONCORSO NAZIONALE DI NARRATIVA POLIZIESCA "MARIO CASACCI"

 

Orme gialle e ANONIMA ASSASSINI II

E’ stata pubblicata da Tagete Edizioni l’antologia dei racconti selezionati del premio Orme gialle 2007.  
La premiazione del 2/2/08 è stata presenziata da Carlo Lucarelli, presidente del circolo culturale Orme gialle, a Pontedera presso l’Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera  (vedi qui il resoconto che ne ho dato su Calablog ).
Tra i racconti compresi nella pubblicazione c’è il mio Dante e Beatrice, diciotto vite spezzate che tratta di un’indagine abbastanza anomala.
 
Il libro può essere ordinato in libreria o direttamente a Tagete Edizioni (Tel. 0587 54441-  mtagete@email.it ).
 

Immagine di Anonima assassini. I delitti di Orme gialle. Vol. 2

 Per maggiori informazioni sul libro e sul concorso vedi qui.

 

Orme Gialle: esce Anonima Assassini II

 

Stasera il circolo ORME GIALLE di Pontedera, che ha come presidente Carlo Lucarelli, presenterà l’ultimo libro di Massimo Carlotto.

Nel corso dell’incontro, verrà presentata ufficialmente l’Antologia Anonima Assassini II, con i racconti vincitori del concorso Orme Gialle 2007, edita da Tagete Edizioni.

Tra questi racconti figura anche il mio Dante e Beatrice, 18 vite spezzate

Ecco la locandina dell’incontro.

Mercoledì 4 Giugno – ORE 21,30

 

AUDITORIUM MUSEO PIAGGO

PONTEDERA

 

MASSIMO CARLOTTO

presenta

CRISTIANI DI ALLAH

NOIR MEDITERRANEO

(Edizioni e/o)

 

conduce Alessandro Celoni

 

Algeri, 1542. Il Mediterraneo è teatro di guerre, razzie, traffici di schiavi, scontri ideologici e religiosi. La possente armata di Carlo V, punta di lancia della Cristianità, viene annientata alle porte della capitale nordafricana dai corsari di Hassan Agha, che reggono la città per conto del sultano di Costantinopoli.
I corsari sono in gran parte dei rinnegati, europei cristiani che hanno abbracciato l’Islam, per interesse, come scelta di libertà o più semplicemente per poter saccheggiare navi e depredare le coste del Mediterraneo sotto la protezione della Sublime Porta.
Anche Redouane e Othmane, i protagonisti del romanzo, sono dei corsari rinnegati. Il primo albanese, il secondo tedesco, ex lanzichenecchi, hanno scelto la libertà di Algeri, da dove salpano sul loro sciabecco per le scorrerie e dove credono di poter vivere indisturbati la loro storia d’amore proibita.
Othmane però commetterà l’errore di invaghirsi di uno dei giannizzeri, i fanatici e spietati cani da guardia del sultano, e trascinerà anche Redouane in un gorgo di vendette, agguati, intrighi.
In un’Algeri affascinante, sensuale e selvaggia, magistralmente ricostruita nella sua vivacità cosmopolita, si dipana la trama di questo romanzo di avventure che va alle origini del noir mediterraneo.

 

Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956 e vive a Cagliari. Ha vinto numerosi premi letterari ed è stato tradotto in vari paesi. E’ uno dei maggiori autori europei di noir, in particolare di quel genere noir mediterraneo che individua in questa area un centro di scontro criminale e politico. La serie dell’Alligatore comprende: La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Nessuna cortesia all’uscita, Il corriere colombiano e Il maestro di nodi. Le Edizioni e/o hanno anche pubblicato i suoi due romanzi-reportage: Il fuggiasco e Le irregolari. E in seguito i romanzi noir Arrivederci amore, ciao e L’Oscura immensità della morte. Niente, più niente al mondo, è stato pubblicato dalle Edizioni e/o nella collana Assolo, mentre il suo ultimo impegno letterario Nordest, scritto a quattro mani con Marco Videtta ha raggiunto la Top Ten nelle classifiche di vendita ed è fra i sei vincitori del Premio Selezione Bancarella 2006.

 

Orme gialle

Sabato 2 febbraio 2008, alle 18, a Pontedera presso l’Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera, si è tenuta la premiazione dell’edizione 2007 del concorso Orme gialle.
Ero lì, dato che il mio racconto Dante e Beatrice, diciotto vite spezzate è stato incluso nella lista dei racconti selezionati (e sarà quindi inserito nell’antologia di questa edizione del premio).
Tra i premiati c’era anche Francesca Padula, compremiata con me anche a Maremma Mystery 2007
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Il circolo culturale Orme gialle ha come Presidente Onorario Carlo Lucarelli che era presente alla premiazione. La giuria del concorso è formata da importanti addetti ai lavori, tra i quali Douglas Preston (che in questi giorni è nelle primissime posizioni delle classifiche Usa dei libri più venduti), Graziano Braschi, Piergiorgio Di Cara, Leonardo Gori, Giampaolo Simi, Mario Spezi.
Sabato erano presenti Lucarelli, Braschi, Di Cara, Simi e Spezi, oltre ad altri scrittori non facenti parte della giuria.
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Lucarelli ha raccontato che uscirà prima dell’estate un suo libro ambientato nelle guerre coloniali italiane, quello che lui ha definito il nostro far west, pochissimo sfruttato, al contrario di quello statunitense, dalla nostra letteratura e dal nostro cinema. Ma, indubbiamente, penso non sia semplice parlare degli italiani colonizzatori senza scivolare in preconcetti o visioni ideologiche molto rigide che possono facilmente togliere ogni afflato a qualsiasi trama o vicenda si intenda raccontare.
 
Il concorso l’ha vinto un ragazzo che lavora in Polizia, a Genova. Detto per inciso, in sala c’erano ben cinque poliziotti-scrittori (Di Cara, per esempio) e tutti noi ci siamo sentiti molto sicuri.
 
Dopo la premiazione ho partecipato anche a una cena convivivale con Lucarelli e gli altri scrittori intervenuti.
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